Colpo grosso al casinò – Storie di truffe e truffatori

Diciamolo subito, effettuare un colpo grosso al casinò non è cosa da poco: tutti i casinò tengono ambedue gli occhi aperti su ciò che succede nella loro sala giochi e nei pressi della cassa. Sistemi di sicurezza sofisticati, centinaia di telecamere e uno squadrone di guardie sono appositamente schierati per mantenere sotto costante controllo tutte le attività del casinò. Eppure, molte persone nel mondo intero hanno sognato o addirittura tentato di fare come Danny Ocean e di truffare un casinò. Chiunque azzardi un qualsiasi tentativo in questa direzione ha tutte le probabilità contro di lui, ma a volte alcuni sono riusciti nel loro intento. Ecco la prima parte della nostra inchiesta.

Non proprio Ocean’s 11

Tre vecchietti hanno derubato 240.000$ da un casinò in Argentina calandosi nella sala in cui si contano i soldi.

Ocean’s 11Film come Ocean’s 11 possono evocare uno smilzo e furtivo sosia di Brad Pitt che si intrufola nei locali del casinò, ma un furto tentato a un casinò in Argentina fornisce un’immagine ben diversa: l’8 settembre del 2011, tre ladri di casinò ultra-sessantenni hanno rubato milioni di pesos. I tre anziani sono entrati nel casinò passando da un lucernario e calandosi nella sala usata per contare i soldi. Secondo la ricostruzione, gli impiegati hanno appena notato i tre intrusi finché non si sono impossessati del denaro. Prima di scappare, uno dei ladri ha perfino sparato al manager della sala di conto, colpendolo all’inguine. Gli uomini sono riusciti a scappare con il denaro contante, ma purtroppo per loro l’autista desinato per la fuga era un accanito giocatore di blackjack, ben noto in quel casinò e immediatamente riconosciuto durante l’attesa nel parcheggio. I tre furono condannati a quindici anni di prigione, ciò che li mandò in pensione giusto in tempo. La buona notizia è che il ferito si ristabilì pienamente...

Non esattamente un furto

Giocatori aggirano il sistema usando metodi di conteggio delle carte e altre tecniche per influenzare il risultato del gioco - con successo!

21 con Kevin Spacey

Un gruppo di studenti ha guadagnato milioni contando le carte al blackjack. La loro storia è diventata un best-seller e pure un film: 21, con Kevin Spacey.

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e Harvard rappresentano due delle più prestigiose università del mondo. Hanno anche “educato” il gruppo che ha messo in atto uno dei più minuziosi attacchi al casinò. Durante gli anni ’90, un gruppo di studenti ha vinto milioni di dollari al blackjack nei casinò di Atlantic City e Las Vegas. Il principio del loro metodo consisteva nel contare le carte già giocate e deducendo le probabilità di ricevere una carta alta (10, J, Q, K, A) o bassa (2, 3, 4, 5, 6).

Malgrado i casinò abbiano il diritto di cacciare chiunque sia sospettato di contare le carte, dal punto di vista strettamente formale questi studenti non avevano infranto la legge. Il team si allargò di anno in anno intascando vincite per milioni. In seguito alcuni membri del gruppo vendettero nomi all'agenzia Griffin, una organizzazione specializzata nella lotta contro le truffe ai casinò. È comunque probabile che alcuni di loro continuino a vincere nei casinò del mondo.

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Un'altra famigerata truffa al casinò ha visto l’uso di un apparecchio laser che alcuni furbi giocatori sono riusciti a introdurre furtivamente in un casinò di Londra. Infatti, nel 2004 una donna ungherese e due uomini serbi sono entrati nel Ritz Casino di Londra con i cellulari equipaggiati di scanner a tecnologia laser collegati a un computer esterno. Il compito dello scanner era di calcolare la velocità della pallina della roulette per prevederne il risultato finale. Benché scoperti e arrestati, poterono conservare 1,3 milioni di sterline vinte perché il giudice non contato alcuna infrazione alla legge nelle loro azioni.

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Non proprio fortunato

Un uomo ruba 33 milioni di dollari da un casinò di Melbourne in Australia, dopo avere manomesso i sistemi di videosorveglianza.

Una citazione a parte va dedicata al bandito che ha tentato di derubare il Crown Casino di Melbourne, in Australia, per una somma di ben 33 milioni di dollari.  Nel marzo del 2013, quest’uomo ha manomesso il sofisticatissimo sistema di videosorveglianza del casinò. Mentre il ladro puntava ai tavoli dei VIP (dove le puntate sono più elevate), un complice spiava il gioco e gli comunicava le carte dei suoi avversari attraverso un auricolare. Dapprima i furfanti l’hanno fatta franca, finché qualche settimana dopo il casinò è riuscito a scoprirli.

Come rubare caramelle a un bimbo

Portando via 500.000 dollari in contanti e in fiches del casinò durante la pausa pranzo, Bill Brennan fa pensare che svaligiare un casinò sia facile come rubare caramelle a un bambino.

Il caso di Bill Brennan ci offre una delle storie più incredibili di furto al casinò. Bill Brennan lavorava come cassiere per le scommesse sportive dello Stardust Casino. In un assolato pomeriggio di settembre, nel lontano 1992, Brennan è uscito per la pausa pranzo con una borsa contenente 500.000 dollari in denaro contante e in chips del casinò, per non tornare mai più. Il nome di Brennan fu aggiunto alla lista dei criminali più ricercati dall’FBI, ma dopo più di vent’anni è ancora uccel di bosco...


Per chi crede che svaligiare un casinò sia cosa facile...

Un vero scontro a fuoco

Come in una scena di un film di azione, due casinò in Europa sono stati assaliti da malviventi armati di fucili d’assalto e scappati con centinaia di migliaia di euro.

Rapina al casinòIn alcune operazioni contro i casinò i malfattori vogliono molto più che carte favorevoli. Nel marzo del 2010, un gruppo di dieci ladri armati di fucili mitragliatori ha assaltato il Grand Casino vicino a Basilea, in Svizzera, scappando poi con centinaia di migliaia di euro. Vestiti completamente in nero e coperti con occhiali da sci, la banda è penetrata nel casinò durante un’intensa domenica di gioco e davanti a 600 giocatori ospiti del casinò. Un bandito ha sfasciato la porta principale con un martello mentre gli altri correvano all’interno armati di pistole e fucili automatici. Alcuni di loro hanno ordinato ai giocatori e al personale di di sdraiarsi per terra mentre i complici svuotavano la cassa. Tentarono pure senza successo di forzare la cassaforte del casinò e alla fine il gruppo riuscì a scappare verso il confine francese con l’aiuto di due Audi e un bottino di 70.000€. Da allora, solo 5 dei banditi responsabili di questo colpo grosso al casinò sono stati arrestati, mentre i loro complici sono ancora irreperibili.

Nello stesso mese, un altro furto in un casinò europeo fu messo in atto quando tre uomini armati hanno rubato 240.000€ a un torneo di poker in corso nel Grand Hyatt Hotel di Berlino. I banditi hanno preso d’assalto l’albergo in assetto da battaglia, con fucili mitragliatori, bombe a mano e perfino un machete.  Un uomo è entrato nella sala dove erano depositati i contanti provenienti dal torneo di poker, mentre i complici montavano la guardia all’esterno. Un coraggioso sorvegliante decise di affrontare uno dei banditi riuscendo a disarmarlo e a immobilizzarlo, oltre a recuperare parte del maltolto. Ma al ritorno degli altri due malviventi questi ebbero la meglio su di lui, minacciandolo con il machete(!). La banda si dileguò quindi dall’albergo, davanti al quale li aspettava il loro autista in un una Mercedes nera pronta alla fuga. Malgrado le autorità tedesche abbiano arrestato un uomo in relazione a questa rapina, il sospetto è stato in seguito rilasciato per mancanza di prove.

Rapine e truffe ai casinò avvengono in tutto il mondo con eccessiva frequenza. A volte, ve ne parliamo nelle nostre News qui su VegasMaster, come in questo caso di un furto simulato alle slot machines e in quest’altro in cui i ladri hanno portato via la cassaforte del casinò. Qui i complici erano i dealers del casinò, qui un Assistente capo della polizia e qui addirittura un alto ufficiale delle forze nucleari americane. Più amene sono le storie di truffe e di imbroglioni immaginate e raccontate dal cinema italiano. Nella realtà, gli sforzi di chi cerca il colpo grosso al casinò con metodi non autorizzati (dal conteggio delle carte all’uso dei laser) richiedono un impegno eccezionale: anche se alcuni sistemi sembrano facili, questa gente mette in gioco onestà, onore e a volte anche la vita per arricchirsi in modo illecito a spese del casinò. Ne leggerete altri esempi nella seconda parte di questa inchiesta sulle truffe ai casinò. Ovviamente, è di gran lunga preferibile provare a sbancare il casinò giocando in modo sano e legittimo a blackjack, slot machines e roulette, per esempio qui su Iziplay : le chances non sono illimitate, ma ci divertiremo molto di più.

SULL'AUTORE

Da quando le mie caviglie non mi hanno più permesso di giocare a calcio (e a molti altri sport), la mia voglia di vincere trova nuove soddisfazioni in giochi più sedentari: i giochi del casinò. Lo spirito di competizione, il brivido del rischio (ragionato) e il piacere di scrivere per condividere la mia passione mi hanno condotto qui su VegasMaster, dove vi parlo di giochi online, di casinò e di tutto il mondo intorno.

2 Commenti

  1. Aftess

    Davvero piacerebbe a tutti fare come in Ocean 11, ma non tutti sono capaci e anche se contare la carte nonm si può, c’è una bella differenza fra chi conta le carte e chi entra con uno scontro a fuoco e ruba i soldi. Mi sembra che mischiare insieme queste cose dia una impressione sbagliata, come se uno scontro a fuoco valesse come contare le carte mentre chi conta le carte, come si dice giustamente, non infrange nessuna legge anche perché è davvero difficile dimpostrare che uno conta le carte, mentre una rapina, sempre una rapina è anche se al casino non è un colpo hgrosso, è una rapina!

  2. Alf

    AHAHAH queste storie sono una più bella dell’altra (a parte quella della rapina al casinò vicino a Basilea, quella è piuttosto spaventosa). Chi non ha mai sognato di svaligiare un casinò (o una banca) e di sistemarsi per la vita? Purtroppo però la vita non è come nei film. Peccato davvero per i tre attempati ladri argentini, la loro impresa sarebbe stata davvero mitica!

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