Leggete Le Migliori Storie di Gioco Raccontate dai Lettori di VegasMaster

Vi è capitato di ascoltare qualche storia di gioco folle ultimamente? A noi di certo è capitato e abbiamo deciso di condividerle con voi. Qualche tempo fa, VegasMaster ha tenuto un concorso nel quale chiedevamo ai nostri lettori di farci avere le loro migliori storie di casinò. In risposta, abbiamo ricevuto alcune delle storie sui casinò più divertenti e strambe che ci sia mai capitato di sentire!

 

Abbiamo selezionato le migliori perché possiate godervele anche voi. Non potrete credere ad alcune delle esperienze di vita reale che i nostri lettori da tutto il mondo hanno sperimentato. In ultima istanza, non importa nemmeno se crediate che queste storie siano davvero accadute o meno, perché una buona storia è una buona storia.

Le storie migliori sono quelle che vale la pena di raccontare, e se state cercando le migliori, qui su VegasMaster le avete trovate.

Buona lettura!

 

#1

Mellissa dall'Ontario, Canada

Un paio di anni fa, io e mia madre stavamo giocando a una vecchia macchinetta da video poker. Era possibile cercare di raddoppiare le vincite al gioco scegliendo la carta di valore più alto o quella di valore più basso.

Una coppia di anziani era seduta accanto a noi e l'uomo notò quanto mia madre fosse prudente nel gioco e la incoraggiò a giocare. In questo modo ci convinse e il gioco si fece subito molto più eccitante, facendoci divertire moltissimo.

Un'ora o due più tardi, quando lui e sua moglie se ne stavano andando, volle darmi i loro due secchielli di monete. Cercai di rifiutare diverse volte, ma entrambi insistettero, dicendo che li avevo fatti divertire moltissimo quella sera. Più tardi, io e mia mamma contammo le monete e scoprimmo che in quei secchielli c'erano quasi 400 dollari!

#2

Angelo da Tbilisi, Georgia

La mia storia si svolge nella città di Tbilisi, in Georgia, dove ho vissuto per tre anni con mio padre. Andavamo spesso al casinò della città, ma non dimenticherò mai questa serata perché il giorno dopo dovevamo prendere un aereo per l'Italia per partecipare al matrimonio di mia sorella.

Dopo molte ore di giocate, mio padre si accorse di aver giocato tutti i soldi che avevamo, inclusi i soldi che dovevano andare a mia sorella! Ci erano rimasti solo 100 euro!

Mio padre prese il denaro rimanente e lo giocò al video poker, facendo 10 scommesse da 100 crediti. Dopo 3 o 4 partite, mio padre ottenne una mano con un asso, una regina e un jack di cuori e scartò le altre due carte. In un attimo, sentimmo la macchina diffondere una musichetta e la sua sirena si accese. Mio padre aveva ricevuto un re e un 10 di cuori, ottenendo una scala reale. Avevamo vinto 5000 euro!

Ho ancora la foto di quella sessione di casinò, un giorno che non dimenticherò mai. Riuscimmo persino a fare un regalo più bello a mia sorella. 😀

#3

Video Slot Machines

Slot machines as a concept have been with us for more than two centuries. And while many people still maintain an enduring mental image of a one-arm-bandit filled with cherries, bells, and 7s, that type of slot machine belongs to a different era.

The biggest problem with traditional slot machines is that there were only so many combinations, symbols, payouts, and coin denominations that could be integrated on mechanical spinning reels. Casinos searched for years to find ways to make the games more flexible, but also far more entertaining and attractive.

In 1975, they found it, with the invention of the world's first complete video slot, Fortune Coin, one of history's most important innovations in gambling. It didn't take long for International Gaming Technology (IGT) to buy Fortune Coin and begin to change slot machine forever.

Video slots, where the reels only existed as ones and zeroes on a video screen, allowed slot machine manufacturers to do things they had never even dreamed of before. They could now expand the number of reels from three to five, expand the number of symbols on each reel to over 50, offer multiple winning lines, and offer multiple coin denominations and bets on a single machine, all which benefited both the house and the player.

Additionally, they were able to make the games fun. Authentic sound and flashy animation became the standard for video slots, while free spins and quirky bonus games because par for the course, making them far more like contemporary video games than slot machines. Suddenly, slots were fun and their popularity soared to the point where modern slot revenue accounts for about 80% of a casino's profits. Moreover, the ability to adjust the probability on the machine allowed casinos to offer increasing jackpots, leading to other huge gambling innovations, such as progressive jackpots.

#4

Joni da Wexford, Stati Uniti

Io e il mio maritino facciamo parte di un team di investigatori di fantasmi. Eravamo un'ora in anticipo prima di essere “rinchiusi” nella prigione che stavamo investigando, così decisi di passare quel tempo nel casinò che si trovava vicino alla prigione. Era la mia prima volta in un casinò.

Mi sedetti a una slot, misi una manciata di quarti di dollari (sì, era molto tempo fa) nella macchietta e mi preparai a giocare. Il mio maritino, che era seduto accanto a me, disse di dover andare alla toilette e che sarebbe tornato subito. Quando se ne fu andato, tirai la leva della slot e le luci cominciarono a lampeggiare.

“Oh no, sono nei guai! Ho rotto qualcosa”, pensai, mentre me ne stavo seduta lì senza sapere cosa fare, poi un uomo si avvicinò.

Mi scusai e dissi “Scusi, che cosa ho fatto?”.

Lui disse, “Ha fatto centro!”.

Io dissi, “Ho fatto centro in cosa?”.

Lui rispose, “In un bel premio”:

Poi il mio maritino ritornò con una faccia molto confusa che diceva “E adesso che cosa ha combinato?”:

Insomma, ero entrata nel casinò, avevo tirato la leva di una slot una volta, e ne stavo uscendo con 1.300 dollari! Ah, e anche la caccia ai fantasmi fu un vero successo!

#5

João dal Portogallo

Durante una visita a un casinò con degli amici, volevo fare una bella impressione sulla ragazza che mi piaceva, così puntai tutto quello che avevo sulla roulette. Una volta che la pallina cominciò a rotolare, mi sentii pieno di coraggio e baciai la ragazza, proprio di fronte al suo fidanzato, come gesto porta fortuna.

Risultato: lasciai il casinò con un occhio nero, una nuova fidanzata e una piccola fortuna.

#6

Sabrina da Verona, Italia

Non sono mai stata particolarmente fortunata al gioco. Prima di andare in un vero casinò, la mia unica esperienza di gioco era stata con i gratta e vinci e non avevo avuto successo. Tuttavia, al mio fidanzato piaceva davvero molto giocare alle slot, così una sera decidemmo di giocare in un vero casinò.

Entrare al casinò fu un'esperienza surreale per me. Non dimenticherò mai il mix di eleganza, austerità e adrenalina che il luogo emanava.

Immediatamente, il mio fidanzato puntò le tue chip gratuite che avevamo ricevuto all'ingresso su due numeri della ruota della roulette. Io lo seguii mentre giocava alle slot e al video poker, sentendomi allo stesso tempo incuriosita e intimidita. Tuttavia, man mano che la serata procedeva e lui continuava a perdere, cominciai a annoiarmi, specialmente quando divenne chiaro che lui aveva occhi solo per gli schermi.

Decisi di giocare 10 euro su una slot, solo per passare il tempo. Non sapevo quello che stavo facendo, cosa che divenne ovvia alla persona seduta alla macchinetta accanto alla mia, che mi chiese se era la mia prima volta in un casinò. Risposi di sì e continuai a premere i pulsanti della slot a casaccio, guardando svogliatamente lo schermo.

L'uomo accanto a me risposte, “Beh, per essere la tua prima volta, sei fortunata! Hai appena vinto 200 euro di bonus!”.

Ero in uno stato di shock e incredulità e non mi ero nemmeno accorta di aver vinto. Presi immediatamente il biglietto e incassai i soldi. Tornai dal mio fidanzato, che non si era neppure accorto che me n'ero andata e che avevo vinto. Non rispose nemmeno quando gli chiesi “Amore, come stai?”.

Non avevo più intenzione di perdere tempo con lui, così misi i soldi della vincita nel portafoglio, tornai dal tizio che mi aveva avvisato della vittoria e gli offrii da bere. Lui accettò e cominciammo a parlare. Scoprii che si trovava lì a una festa di addio al celibato, ma visto che non era un veterano dei casinò si stava annoiando. Mi diede il suo numero e io gli diedi il mio.

Il mio fidanzato, nel frattempo, era riuscito a perdere metà del suo stipendio e venne da me a chiedermi se avevo dei soldi nel portafoglio. Non gli diedi nulla e uscimmo.

Il giorno dopo lo lasciai e ora sono felicemente fidanzata ufficialmente con il dolce ragazzo incontrato quella sera al casinò. A ogni anniversario, festeggiamo con una cena e una partita al casinò che ci ha fatti conoscere.

#7

Boby da Manchester, Stati Uniti

Il mio coupon di Players Insider per maggio includeva 4 biglietti per lo spettacolo di tributo a Michael Jackson, “Man in the Mirror”. Era il momento di decidere: “Chi porto con me al casinò?”. Porto il cinico inacidito, o qualcuno che sia carne fresca per il casinò, o porto qualcuno a cui devo un favore?

Optai per una combinazione di vari fattori e decisi di portare qualcuno a cui dovevo un favore e che era anche nuovo allo stile di vita da Casinò. I miei amici non avevano una card da giocatori, e quindi fu meglio guidare la prima volta al casinò e registrarsi come giocatori, invece di prendere l'autobus. Il prezzo del biglietto dell'autobus per il casinò senza la card da giocatore era di 30 dollari a testa, mentre andandoci in macchina si spendeva solo 18 dollari andata e ritorno, così risparmiammo 42 dollari in questo modo. La card da giocatore è gratis è abbassa il prezzo del bus da 30 dollari a 5.

Una volta arrivati al casinò, parcheggiammo l'auto e prendemmo i biglietti per lo show, e quando guardammo l'ora erano le 13:30. Entrammo al casinò e stavamo per dirigerci al buffet, ma la fila era di oltre un'ora. Lo spettacolo era alle 3 e quindi non c'era tempo per il buffet. Decidemmo quindi di uscire e di mangiare un panino da Subway.

Eravamo pronti a spendere circa 100 dollari per il grande buffet, ma alla fine ne spendemmo solo 35 da Subway. Il mio panino inoltre era ottimo, cosa che mi fece sentire come se avessi risparmiato altri 65 dollari.

Lo spettacolo fu davvero divertente. Conoscevamo ovviamente le canzoni e i cantanti e ballerini erano fantastici. Era davvero una produzione meravigliosa.

Prima di andare al casinò, diedi la mia solita lezione ai miei amici.

“Se scommetti perderai. Le macchinette e i giochi sono progettati per vincere tutti i tuoi soldi sul lungo termine. Se giochi abbastanza a lungo, perderai tutti i tuoi soldi, eccetera eccetera”:

Tutto sommato, fu una bella giornata al casinò. Ci costò 18$ di benzina, 35$ di cibo e 57$ di perdite di gioco.

Considerando che i quattro biglietti per lo show erano gratis mentre normalmente costavano 100 dollari o più, mi sentii come se avessi quasi guadagnato dei soldi!

#8

Paige dagli Stati Uniti

Avevo 18 anni allora. Io e la mia compagna di stanza al college prendemmo l'autobus di mezzanotte da Los Angeles, che si lasciò sulla Strip di Las Vegas alle 5 di mattina. Con solo un secchiello di monetine che avevamo raccolto in mesi e mesi, cominciammo a camminare su LV Blvd., raccogliendo tutti i coupon gratuiti che riuscivamo a trovare – rotoli di nichelini gratis, match play gratis, souvenir gratis, hot dog gratis, drink gratis. Fu abbastanza facile non spendere neanche un centesimo.

Per fortuna, trovammo un motel fuori dalla Strip e prendemmo una stanza prima di continuare a girare. Per l'ora di cena, avevamo circa 30$. Mi sedetti allo Stardust e cominciai a giocare alle roulette da 2$. Aspettai per cinque o sei numeri neri e puntai sul rosso, e vinsi. Aspettai per una serie di rossi e giocai un nero, e vinsi.

In un'ora avevamo 800$! Si trattavano di moltissimi soldi per una studentessa di 18 anni senza un centesimo, nel 1980. Ce ne andammo, vedemmo David Brenner, mangiammo una favolosa cena e andammo a letto felici e con 700$ in tasca. Wow. I ragazzi a scuola non ci avrebbero creduto.

Così, essendo che avevo 18 anni ed ero stupida, prima di prendere l'autobus il giorno dopo, chiesi a Dave, “Dunque, se siamo riuscite a fare 800$ partendo da 30, quanto potremmo fare partendo da 700?!”.

Bella domanda. Vi basti sapere che ci ritrovammo a dividerci un cono gelato da 40 centesimi e a cercare un passaggio dal deposito degli autobus di Los Angeles fino alla scuola, dove nessuno credette alla nostra storia.

#9

Ruud dall'Olanda

Ogni tanto vado in un casinò in Olanda con un amico, a cui piace giocare a una certa slot machine meccanica con 9 rulli e un “pappagallo”.

In sostanza, per avere il massimo del ritorno, devi giocare il gioco bonus: ottieni almeno 4 simboli del pappagallo e poi quelli rimangono fermi, dandoti 5 giri per provare a ottenere altri pappagalli sul resto dei rulli.

Per qualche ragione odiavo quel gioco, probabilmente perché non mi aveva mai portato fortuna. Dovevi girare e girare e aspettare quei quattro pappagalli per avere qualche vera emozione. Tutte le altre vincite pagavano fino a 10 volte la scommessa iniziale, ma la maggior parte ti riportavano in pari.

In una domenica soleggiata, decidemmo di incontrarci alle 2 del pomeriggio al casinò. Ero qualche minuto in anticipo quando il mio amico chiamò per dire che era bloccato nel traffico e che sarebbe arrivato 10 minuti in ritardo. Questo mi diede 15 minuti da passare da solo. Decisi di aspettare vicino alle macchinette con il pappagallo, visto che lui si sarebbe diretto lì per giocare.

Mentre lo aspettavo, giocai a qualche altra video slot e vinsi 100 euro. Mi rimanevano da aspettare pochi minuti, e così decisi di giocare a una di queste macchinette con il pappagallo (erano 9 e tutte disponibili). Ne scelsi una a caso.

Misi dentro i 100 euro, scelsi una scommessa a 9 linee (4,50 euro al giro) e qualche giro dopo arrivai ad avere 200 euro.

Ora la macchinetta cominciava a piacermi, così puntai la scommessa massima. Con 18 euro a giro, i soldi se ne vanno in fretta, così pensai “Beh, tra poco il mio amico sarà qui” e continuai. Poi ottenni 4 pappagalli, con la scommessa massima, nel mio giro finale.

4 giri più tardi, la macchinetta arrivò all'ottavo pappagallo. A questo punto, avevo già accumulato 1400 euro. Le persone si erano radunate attorno a me urlando, augurandomi fortuna per quel giro finale. Schiacciai il bottone e vinsi il jackpot. 200 volte la scommessa (3600 euro) più 1400 euro, e il mio giro finale si concluse a 5000 euro, senza tasse. Alle 2.10 del pomeriggio o giù di lì, 15 dopo aver cominciato a giocare, avevo vinto.

#10

Wendy dal Massachusetts, Stati Uniti

Un bel po' di anni fa stavo giocando alle slot al Trump Plaza di Atlantic City, che ormai è chiuso. Una giovane ragazza si sedette vicino a me e anche lei cominciò a giocare. Notai, tuttavia, che era molto ubriaca e che i suoi soldi stavano cadendo da tutte le parti. Volevo aiutarla, così cominciai a raccogliere i soldi e a rimetterli nella sua borsa. Mentre lo stavo facendo, pensai alle molte telecamere di sorveglianza del posto e considerai la possibilità che la mia buona azione potesse essere fraintesa.

Così decisi di provare a riportarla dalle persone con cui era arrivata al casinò.

La afferrai e le chiesi con chi era. Non riusciva a parlare chiaramente e fece dei gesti in direzione del tavolo da blackjack.

La presi per mano e cominciai a condurla verso i tavoli di blackjack. Si trattava davvero di trovare un ago in un pagliaio!

Infine, un gruppo di persone la vide e cominciò a farci dei gesti di saluto. Mentre ci avvicinavamo, videro che le tenevo la mano e mi diedero la più strana delle occhiate!

Visto che l'inglese non era la loro prima lingua, ci volle qualche minuto perché capissero che stavo cercando di aiutare quella che risultò essere la loro figlia. Mentre me ne stavo andando, uno dei signori mi fermò e mi strinse la mano per ringraziarmi. Dopo qualche goffo inchino, mollai la sua mano e rimasi a bocca aperta vedendo che aveva lasciato una chip da 50 dollari nella mia. Provai a restituirla, ma loro insistettero.

Cambiai quella chip in dollari e decisi di reinvestire il dono alla mia macchinetta fortunata. Quel giorno finii per vincere 500 dollari da quei 50 dollari originari! Ricorderò sempre quel giorno e il modo in cui un gesto di aiuto mi ripagò in così tanti modi.

#11

Marek dalla Polonia

Più sono ubriaco e più sono fortunato al Texas Hold'em. Se un avversario ha un Full, non c'è problema, io ottengo un Poker. Detto questo, non dovrei giocare quando sono ubriaco, mi rovinerà prima o poi.

SULL'AUTORE

Appassionata di giochi da sempre, ora ha finalmente la possibilità di scriverne e discuterne con altri appassionati come lei. Ama leggere, divertirsi e se la cava a smanettare col pc. Gioco preferito: la roulette!

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